Seduta altalenante, brilla A2A mentre Banco Popolare soffre ancora

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di Luca Spoldi 6 Aprile 2016 | 16:40

A Piazza Affari continua la caduta di Banco Popolare che deve affrontare lo scoglio di un aumento da un miliardo di euro prima di potersi fondere con Bpm, mentre A2A sale dopo il nuovo piano industriale


MILANO TRA ALTI E BASSI – Giornata solo apparentemente tranquilla a Piazza Affari, dove gli indici partono in recupero, poi frenano fino a scivolare in terreno negativo a metà giornata, per poi risollevarsi sul finale grazie al recupero di Wall Street che fa ripartire anche i listini europei. Così a fine seduta il Ftse Mib segna +0,77%, il Ftse Italia All-Share guadagna lo 0,64% e il Ftse Italia Star chiude a +0,74%

A2A CORRE, BANCO POPOLARE CADE ANCORA – Tra le blue chip brilla A2A, sospinta dai dati 2015 e dal nuovo piano industriale che prevede la crescita del dividendo e investimenti focalizzati soprattutto sul ciclo idrico. Bene anche Luxottica e Mps, mentre Banco Popolare continua a perdere terreno e chiude a 4,744 euro (-3,38%), ennesimo nuovo minimo storico. Decisamente sottotono anche Cnh Industrial e Banca Mediolanum.

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