La Jellen e i dati macro fanno ripartire il listino di New York

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di Luca Spoldi 30 Marzo 2016 | 15:17

La Federal Reserve non cambia idea: i rischi di un rallentamento dell'economia mondiale consigliano prudenza nel proseguimento del rialzo dei tassi Usa. Così grazie anche ai dati macro Wall Street riparte

NEW YORK TORNA A SALIRE – Wall Street in rialzo dopo un’ora e mezza di lavoro, grazie alla pubblicazione di dati sul mercato del lavoro leggermente superiori alle attese (200 mila nuovi posti di lavoro creati nel settore privato a marzo contro i 195 mila attesi). Al momento l’indice Dow Jones segna +0,79%, l’S&P500 sale dello 0,70%, il Nasdaq è indicato a +0,91% e le small cap del Russell 2000 a +0,42%.

LA FED RESTA PRUDENTE – A sostenere il listino sono anche le dichiarazioni di ieri della presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, secondo cui il rischio di un rallentamento dell’economia globale grava ancora sulla crescita in Usa e pertanto la banca centrale americana proseguirà “con prudenza” sulla strada di un graduale rialzo dei tassi di interesse. Così i T-bond a 10 anni vedono il rendimento oscillare sull’1,86% e quello a 30 anni sul 2,67%. L’oro dal canto suo oscilla a 1236,4 dollari l’oncia (1,1 dollari meno di ieri), l’argento è indicato a 15,40 dollari (17 centesimi di rialzo) e il petrolio rimbalza sui 39,7 dollari al barile (1,42 dollari meglio dell’ultima chiusura).

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