In attesa della Bce a Milano scattano prese di profitto

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di Luca Spoldi 7 Marzo 2016 | 16:54

Saipem continua a recuperare parte del terreno perduto grazie alla ulteriore risalita del prezzo del petrolio, ma nel complesso Piazza Affari perde terreno, complice lo scattare di prese di profitto sui bancari in attesa della riunione della Bce

MILANO ARRETRA A INIZIO SETTIMANA – Piazza Affari vive una seduta di consolidamento dopo aver terminato la scorsa settimana in deciso allungo, con il Ftse Mib a -1,2%, il Ftse Italia All-Share che cede l’1,17%, il Ftse Italia Star stabile (-0,08%) e il Ftse Aim Italia che riesce a guadagnare lo 0,29% a fine giornata.

BENE SAIPEM, BANCHE IN CALO IN ATTESA DI DRAGHI – Tra le blue chip italiane continua la corsa di Saipem (+6,45% a 42,26 centesimi di euro per azione), grazie all’ulteriore recupero del greggio che consente al titolo di allontanarsi dal valore di sottoscrizione dell’aumento da 3,5 miliardi di euro di poche settimane fa. Bene anche Salvatore Ferragamo (+3,34%) mentre l’attesa per la riunione di giovedì della Bce porta alcuni investitori ad alleggerire le posizioni sui bancari, così Bper, Mps, Banco Popolare e Ubi Banca chiudono con cali tra il 5,74% e il 4,29%. Debole anche Azimut, che chiude in rosso del 4,14%.

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