Primarie Usa, con Trump potrebbe salire la volatilità

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di Redazione 4 Marzo 2016 | 09:45

Per David Lafferty di Natixis la Clinton, pur non avendo posizioni propriamente market-friendly, rappresenta una minaccia minore per la stabilità.

"I risultati del Super-Tuesday delle primarie americane avranno probabilmente un effetto debole sui mercati a breve termine", fa sapere David Lafferty, chief market strategist di Natixis Global Asset Management.

EFFETTO DEBOLE -"Sulla base dei primi sondaggi, le aspettative su Hillary Clinton e Donald Trump sono favorevoli quindi non credo che i risultati di martedì possano rappresentare una sorpresa per i mercati. Tuttavia, con il suo status di outsider e con nessuna storia politica alle spalle, il successo di Trump d’ora in avanti potrebbe portare a una maggiore volatilità andando verso le convention previste per questa estate".

TRUMP MINACCIA PEGGIORE – Per Lafferty "anche se le posizioni della Clinton non sono considerate propriamente business o market friendly, lei rappresenta una minaccia minore per la stabilità. I recenti sondaggi vedono la Clinton come probabile vincitrice in un testa a testa finale, ma il mercato potrebbe subire contraccolpi questa estate se Trump diminuisse la distanza tra i due. Probabilmente ora è troppo presto per iniziare a individuare impatti negativi a lungo termine sui mercati. Lo status di Trump come “nuovo arrivato”, tuttavia, terrà il mercato azionario sulle spine se le sue chance dovessero aumentare nei prossimi mesi".

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