C’è attesa per le dismissioni di Sab Miller, la Peroni sarà ceduta?

A
A
A
di Luca Spoldi 15 Dicembre 2015 | 16:00

Il marcahio italiano ha più che raddoppiato il suo valore da quando venne rilevato tra il 2003 e il 2005; meno brillante l'andamento dell'olandese Grolsch, che pure potrebbe venire ceduta


SABMILLER PRONTA A CEDERE MARCHI – La maxi fusione da 71,9 miliardi di sterline tra SABMiller e Anheuser-Busch InBev darà il via a una serie di dismissioni nei primi mesi del prossimo anno che secondo l’agenzia Bloomberg potrebbero far gola a produttori come Asahi Group Holdings o Mahou-San Miguel Group, piuttosto che a intermediari come KKR & Co. e Cinven.

ANCHE LA PERONI FINIRA’ SUL MERCATO? – A finire sul mercato potrebbero essere in particolare l’italiana Peroni e l’olandese Grolsch, la cui vendita secondo gli analisti potrebbe arrivare a fruttare oltre un miliardo di euro, spianando anche la strada per un via libera alla fusione da parte dell’Antitrust Ue. Mentre Peroni ha negli anni più che raddoppiato il suo valore rispetto a quando venne acquisita tra il 2003 e il 2005 e varrebbe circa 940 milioni di euro, Grolsch, rilevata per 878 milioni di euro nel 2008, non è andata altrettanto bene ma ancora dovrebbe valere sui 270 milioni o poco meno.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X