La sanità italiana non investe più, i macchinari sono vecchi

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di Luca Spoldi 27 Novembre 2015 | 12:02

A fronte di 1.800 euro l'anno per italiano di spesa corrente, la spesa per investimenti è ormai scesa ad appena 60 euro l'anno. Così il 75% dei macchinari è vecchio e sottoutilizzato

TRE QUARTI DEI MACCHINARI SANITARI SONO VECCHI – Il 75% delle attrezzature del Sistema sanitario nazionale ha esaurito il proprio ciclo economico (siamo dunque in situazione di ammortamento concluso) e tecnologico, ma non essendoci denaro per gli investimenti continua a essere utilizzato, anzi sottoutilizzato come sostengono gli autori del Rapporto Oasi 2015, presentato stamane all’Università Bocconi.

SPESA PER INVESTIMENTI PROSSIMA A ZERO – I macchinari, infatti, sono troppo capillarmente distribuiti tra i presidi ospedalieri e finiscono per rimanere spenti troppo a lungo.  Se la spesa corrente del sistema sanitario equivale a 1.800 euro l’anno per ogni cittadino italiano, quella per investimenti è di appena 60 euro, in un quadro che vede il conto economico chiudersi, per il terzo anno consecutivo, con un lieve avanzo a discapito di uno stato patrimoniale aggregato delle singole Asl che segna 33,7 miliardi di euro di perdite accumulate a fine 2013.

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