7 banche europee sotto la lente degli esperti

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di Redazione 27 Novembre 2015 | 07:59

Gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto prezzi obiettivo e rating degli istituti di credito quotati sui listini del Vecchio continente

Secondo quanto scrive Milanofinanza.it, in attesa delle prossime decisioni che prenderanno Fed e Bce, gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto prezzi obiettivo e rating degli istituti di credito quotati sui listini del Vecchio continente

1. Bank of Ireland
All’istituto irlandese è stato assegnato il target price di 0,36 euro, che implica un potenziale di rialzo del 15%, con rating neutrale (equalweight). Nello scenario più ottimista l’obiettivo è invece 50 euro (+59%). A suo favore giocano lo scenario macro del Paese, che dovrebbe restare il più dinamico dell’Eurozona, con un tasso atteso di crescita del pil nel 2015, 2016 e 2017 rispettivamente del 4,8, 3,8 e 4%, il miglioramento della qualità dell’attivo e la possibilità di pagare dividendi dal 2016.

2. Bnp Paribas
Giudizio positivo (overweight), con prezzo obiettivo 65,9 euro (+17%), per il gruppo francese che ha un profilo rischio/rendimento positivo, grazie al miglioramento dei fondamentali. Nell’ipotesi bullish può arrivare a 89,7 euro (+59%). Il rendimemto della cedola è 4,4% nell'esrecizio 2015 e 4,6% nel 2016. Da inizio anno ha realizzato una performance dell'11,3%.

3. Caixabank
Il rating della banca spagnola è neutrale (equalweight), mentre il target price di 3,75 euro implica un potenziale di rialzo del 6%. Nello scenario ottimista l’obiettivo è invece 5 euro (+41%), perché è uno degli istituti più solidi del Paese. Il dividend yield è 3,1% nel 2015 e 4,1% nel 2016. La performance sulla borsa di Madrid da gennaio è negativa (-23,6%).

4. Credit Agricole
Target price di 13,30 euro (+18%) con rating neutrale (equalweight) per il gruppo francese che, nonostante i consistenti progressi sul fronte del capitale, difficilmente potrà esprimere grandi potenzialità. Ciò non toglie che nell’ipotesi bullish l’obiettivo sia 17,10 euro (+52%). Attraente il rendimento della cedola, 5,3% nel 2015 e 5,6% nel 2016. Sul listino di Parigi la performance da gennaio è +2,8%.

5. Erste Bank
Il profilo rischio/rendimento dell’istituto di credito austriaco è ancora interessante, con un notevole potenziale di taglio dei costi nel medio termine, che si potrebbero tradurre in incrementi della redditività. Il prezzo obiettivo di 32,8 euro implica uno spazio di rialzo del 18% dalle quotazioni recenti. Nello scenario ottimista sale al 68% (47,30 euro). Il rating è overweight. La performance da inizio 2015 è +40,6%.

6. Ing group
Il giudizio neutrale (equalweight) sul gruppo olandese è motivato dal fatto che se da un lato potrà beneficiare di un quadro più favorevole in Europa, dall’altro risentirà di condizioni più difficili in Asia e di una minore domanda di energia e materie prime. Il prezzo obiettivo è 14,70 euro (+13%) che nell’ipotesi bullish arriva a 17,20 (+32%). I risultati 2015 potrebbero stupire in positivo. Il dividend yield è intorno al 6% nel 2015 e 2016.

7. Société Générale
Rating neutrale (equalweight), con target price 50,60 euro (+17%). Nonostante un debole terzo trimestre 2015 e l’impatto negativo della volatilità del mercato, la forte posizione in azioni permetterà secondo gli analisti di sostenere la redditività nel medio termine. Nello scenario ottimista l’obiettivo è 65,9 euro (+52%). Il rendimento della cedola è 4,8% nel 2015 e 2016. Da inizio 2015 il titolo è salito del 23%.

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