Usa: ancora segnali di forza dall’economia

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di Luca Spoldi 25 Novembre 2015 | 16:01

Dati macroeconomici più forti delle attese di consenso, sia per quanto riguarda il mercato del lavoro sia del mercato immobiliare, rafforzano la probabilità che la Federal Reserve alzi i tassi a dicembre

TORNANO A CALARE I SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE – Ancora una serie di dati macroeconomici che confermano la solidità della ripresa in corso negli States e dunque rafforzano l’ipotesi di un aumento dei tassi ufficiali sul dollaro il mese entrante. I “jobless claims” (richieste dei sussidi di disoccupazione) sono diminuiti di 12 mila domande la scorsa settimana a 260 mila richieste, il minimo da un mese in qua, a un soffio dai 255 mila di metà luglio che rappresentava il minimo dal dicembre 1973.

CRESCE LA DOMANDA DI CASE E I PREZZI SALGONO – Allo stesso tempo i prezzi delle case sono saliti del 5,7% su base annua nel terzo trimestre del 2015, con la domanda di immobili, sostenuta dalle migliorate condizioni del mercato del lavoro, che mostra di aver iniziato a competere a fronte di un’offerta di immobili che si va facendo meno consistente (lo stock di case da vendere è calato a 2,1 milioni di unità abitative a fine settembre, il 3,1% in meno di un anno prima). I prezzi sono inoltre in rialzo dell’1,3% su base destagionalizzata rispetto al trimestre precedente, come ha sottolineato un report della Federal Housing Finance Agency.

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