Ad Amsterdam c’è attesa per il ritorno di Abn Amro

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di Luca Spoldi 20 Novembre 2015 | 08:05

A distanza di sette anni dal salvataggio da parte del governo olandese, Abn Amro ritorna in borsa ad una valutazione più prudente di quella di altri concorrenti come ING Groep


ABN AMRO RITORNA IN BORSA – A volte ritornano: stamane sul listino di Amsterdam si celebra il ritorno di Abn Amro salvato dalla crisi finanziaria mondiale del 2008 dal governo olandese che  ne rilevò le attività bancarie per poi fonderle con quelle di Fortis. La nazionalizzazione costò ai contribuenti olandesi 25 miliardi di euro. L’istituto ha collocato 188 milioni di azioni ad un prezzo di 17,75 euro.
 
VALUTAZIONI PIU’ PRUDENTI DI ALTRI CONCORRENTI – Il flottante sarà pari a circa il 20% del capitale, per una valutazione complessiva che si aggira sui 16,7 miliardi di euro, con un premio di poco inferiore al 6% sul patrimonio netto tangibile. Questo significa una perdita potenziale per le casse dello stato di circa 8 miliardi di euro, a meno che il titolo non si apprezzi stabilmente chiudendo il gap in termini di valutazioni rispetto al patrimonio netto tangibile con altre banche come ING Groep (che quota con un premio di circa il 15% rispetto a tale parametro).

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