Square raccoglie meno del previsto, tempi duri per gli “unicorni”?

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di Luca Spoldi 19 Novembre 2015 | 12:35

Gli investitori di Wall Street, e non solo, non accettano più valutazioni considerate troppo elevate delle matricole. Così Square deve accontentarsi, come Match Group, mentre altri rinviano i debutti I

VALUTAZIONI TROPPO CARE – Più di così, per il momento, le valutazioni non saliranno a Wall Street neppure per gli “unicorni” della Silicon Vallery. Square, la società di pagamenti tramite smartphone fondata da Jack Dorsey, startupper seriale che ha già fondato Twitter e Fleetic, ha dovuto accettare di fissare a 9 dollari il prezzo di collocamento, al di sotto della forchetta indicativa di 11-13 dollari indicata un paio di settimane fa. La valutazione di Square è dunque pari a 2,9 miliardi, ossia il 56% in meno dei 6 miliardi di valutazione sulla cui base era stato effettuato l’ultimo round di finanziamento un anno fa.
 
C’E’ CHI PREFERISCE ATTENDERE – Lo stesso destino è capitato a Match Group, piattaforma di dating online che possiede servizi come Tinder e OKCupid e che ha raccolto meno delle attese, mentre LoanDepot, piattaforma di erogazione di prestiti online, ha preferito rinviare il proprio debutto. Una scelta che ricorda quella, a Piazza Affari, di Ibl Banca, che la scorsa settimana aveva preferito rinviare il debutto sul listino perché “pur considerando la qualità e la quantità delle adesioni ricevute, la società ha ritenuto che le condizioni dei mercati finanziari non consentissero di concludere un'operazione di piena soddisfazione”.

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