A ottobre frena la fiducia degli operatori economici tedeschi

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di Luca Spoldi 26 Ottobre 2015 | 10:27

In ottobre l'indice Ifo cala leggermente: non succedeva dallo scorso giugno. A pesare è lo scandalo Volkswagen e la frenata di mercati emergenti, ma il rischio di una nuova recessione resta minimo

L’effetto Volkswagen e il rischio di una frenata superiore alle attese della Cina e di altri mercati emergenti continua a pesare sulla fiducia degli investitori tedeschi: secondo quanto annunciato l’indice Ifo è calato per la prima volta negli ultimi quattro mesi segnando in ottobre 108,2 punti contro i 108,5 di settembre, complice un deciso ridimensionamento dell’indice della situazione corrente che ha più che compensato l’ulteriore miglioramento di quello sulle attese future.

DOMANDA INTERNA SUPPORTA CRESCITA – In realtà se l’economia tedesca appare vulnerabile ai rischi di una frenata dell’export, essa ha anche beneficiato più di altre della crescita della domanda interna legata a tassi di interesse che restano vicini allo zero assoluto. Gli analisti sembrano comunque non dare troppo peso a questo segnale, dato che non si scorgono all’orizzonte reali rischi di recessione, semmai di un rallentamento della crescita per quanto riguarda la componente legata alle esportazioni.

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