Giornata ricca di spunti, chiusa positivamente

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di Luca Spoldi 19 Ottobre 2015 | 17:13

I dati del Pil cinese, il calo del petrolio, la ristruttruazione di Deutsche Bank, la possibile class action su Volskwagen, l'Ipo di Ferrari: in Europa e a Milano non sono certo mancati spunti per operare

MILANO CHIUDE IN RIPRESA – Seduta altalenante per Piazza Affari che si chiude tuttavia con un nuovo rialzo degli indici e con spread tra Btp e Bund decennali in calo all’1,04%, sui minimi da 6 mesi. Il Ftse Mib guadagna a fine giornata lo 0,37%, il Ftse Italia All-Share lo 0,5% e il Ftse Italia Star sale dello 0,94%. Più incerta l’Europa, che sembra soppesare i dati del Pil cinese ma anche le voci di una possibile class action ai danni di Volkswagen, mentre Deutsche Bank corre dopo l’annuncio di un piano di ristrutturazione. Il calo delle quotazioni petrolifere ha finito col pesare sui titoli del settore da Londra a tutte le piazze d’Europa.

MALE I PETROLIFERI, TELECOM ITALIA CORRE – A Milano Tenaris e Saipem hanno ceduto oltre il 2,5%, mentre Eni ha limitato i danni a meno di un punto, preceduta al ribasso da Cnh Industrial. Bene invece Telecom Italia (+3,16%), che con uno spunto finale supera Exor (+2,89%), positiva sin dall’avvio grazie all’attesa di un prezzo di collocamento di Ferrari nella parte alta della forchetta indicativa. In deciso allungo anche Azimut e Mediobanca, quest’ultima sulla scorta delle attese di un pareggio di bilancio già a fine anno da parte della controllata CheBanca!

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