La Bank of England non vede motivi per alzare il costo del denaro

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di Luca Spoldi 8 Ottobre 2015 | 12:12

In Gran Bretagna l'economia resiste alle tensioni internazionali, ma la crescita continua a non generare alcuna inflazione, che anzi è vista rimanere sotto l'1% almeno fino alla primavera 2016

La Bank of England (BoE) nelle minute della riunione del Monetary Policy Committee di ottobre scrive che l’economia del Regno Unito resistere alle pressioni internazionali, ma segnala anche di avere ancora spazio per mantenere il tasso di riferimento al minimo storico visto che persiste una debolezza per quanto riguarda l’inflazione.

DI INFLAZIONE NON C’E’ TRACCIA – Su nove membri del comitato solo Ian McCafferty ha votato anche in questo caso a favore di un rialzo mentre gli altri otto colleghi si sono espressi unanimemente a favore della conferma dei tassi sui livelli attuali. L’inflazione, secondo le nuove stime della BoE, sembra “destinata a rimanere sotto l’1% almeno fino alla primavere 2016”. Alzare i tassi sulla sterlina non è dunque una priorità all’ordine del giorno e non sembra poterlo essere a breve.

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