A Milano prevalgono le vendite il giorno dopo il nulla di fatto della Fed

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di Luca Spoldi 18 Settembre 2015 | 08:17

Ieri come si attendeva il mercato la Federal Reserve non ha toccato i tassi, ma la mossa potrebbe essere solo stata rimandata a fine ottobre. Così oggi prevalgono le prese di profitto dopo gli ultimi rialzi

DOPO IL NULLA DI FATTO SUI TASSI USA SI VENDE – Dopo che (come si attendeva il mercato con una probabilità del 70%) la Federal Reserve non ha toccato i tassi, mantenendoli nella fascia 0-0,25% in cui si trovano dal 2007, sui mercati stamane scattano prese di beneficio anche in vista del fine settimana. La sensazione prevalente è infatti che il rialzo possa essere solo rinviato, forse di poco più di un mese alla prossima riunione del Fomc.

MILANO CEDE POCO PIU’ DI UN PUNTO – A Milano dopo la prima ora di scambi il Ftse Mib cede l’1,38%, il Ftse Italia All-Share perde l’1,28% e il Ftse Italia Star oscilla a -0,46%. Tra le blue chip reggono solo Ansaldo Sts e Telecom Italia, ferme poco sopra la chiusura precedente, mentre i cali più marcati sono segnati da Prysmian, Moncler, Azimut, Exor e Banco Popolare, tutti sopra il 2% di perdita.

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