7 gruppi petroliferi con rendimenti superiori al 5,5%

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di Redazione 14 Settembre 2015 | 09:22

Ecco l'opinione degli analisti di Morgan Stanley con i relativi target price

L'impatto del crollo del greggio, spiega Milanofinanza.it, si è fatto sentire sui bilanci delle compagnie petrolifere. Chi comprare e chi vendere? Ecco l'opinione degli analisti di Morgan Stanley con i relativi target price. Rendimenti delle cedole superiori al 5,5%.

1. BP
Giudizio negativo (underweight). Il target price è 430 penc, dopo essere stato ribassato il 31 agosto. Il potenziale di rialzo è del 28%, che nello scenario ottimista arriva al 45% (485 pence). Il titolo, che tratta 22,7 volte l’utile 2015 e 27,8 quello del 2016, offre un attraente dividend yield (7,8%) in entrambi gli esercizi, a fronte di una cedola di 0,40 dollari.

2. Eni
Rating neutrale (equalweight) per la compagnia italiana, alla quale è stato assegnato un prezzo obiettivo di 15,5 euro che lascia un margine di rialzo del 6%. Il target price è stato incrementato il mese scorso grazie alle favorevoli prospettive nella ristrutturazione del downstream. Nell’ipotesi bullish è 17,50 euro (+19%). Il titolo viene scambiato 50,4 volte l’utile 2015 e 63,2 quello del 2016, mentre il rendimento della cedola è 5,5% in entrambi gli esercizi (dividendo stimato 0,80 euro).

3. Chevron
Il titolo che merita un prezzo obiettivo di 95 dollari (+27%) che nello scenario ottimista sale a 120 (+60%) con rating equalweight. La capitalizzazione è 141,3 miliardi di dollari a fronte di un valore d’impresa di 162. Il dividend yield è 5,7% in entrambi gli esercizi (cedola stimata rispettivamente 4,29 e 4,30 dollari). Il p/e scende da 19,5 a 13,6.

4. Galp Energia
La crescita in Brasile resta robusta, ma il segmento downstream e l’alto quoziente di indebitamento ostacolano il potenziale della società portoghese, che è correttamente valutato 10 euro (+14%). Nell’ipotesi bullish il target è 16,9 euro (+93%) con rating neutrale (equalweight). Il rendimento della cedola è 4,7% nell’esercizio 2015 e 5,7% nel prossimo (cedola rispettivamente di 0,41 e 0,50 euro).

5. OMV
Prezzo obiettivo di 24,7 euro (+14%) per il gruppo austriaco. Il titolo viene scambiato 10,2 volte l’utile 2015 e 36,9 quello del 2016.  Nello scenario ottimista è tuttavia stimato 35 euro (+61%). Elevato il rendimento della cedola (5,8%) a fronte di un dividendo in questo esercizio e nel prossimo di 1,25 euro.

6. Repsol
Alla compagnia spagnola è stato assegnato il giudizio neutrale (equalweight) con target price 17,2 euro (+50%), che sale a 26 euro (+126%) nell'ipotesi bullish. Il rendimento della cedola è 8,4% in questo esercizio e 8,5% nel prossimo (dividendo rispettivamente di 0,97 e 0,98 euro). Il titolo viene scambiato con un p/e di 21,1 nel 2015 e 22 nel 2016.

7. Total
La forte generazione di cash flow nell’upstream è una delle ragioni che spiegano il giudizio positivo (overweight) sul gruppo francese con prezzo obiettivo di 50,5 euro (+26%). Nello scenario ottimista il target è 57 euro (+43%). Il titolo ha un rendimento della cedola del 6,1% (dividendo di 2,72 dollari in questo esercizio e nel prossimo).

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