Vestager (Ue): per la “bad bank” la soluzione non è semplice

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di Luca Spoldi 10 Settembre 2015 | 08:11

Secondo il commissario Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, non è facile trovare una soluzione per la "bad bank" sistemica. Ogni paese è un caso a sè ed in Italia la numerosità dei settori coinvolti complica le cose

TEMPI LUNGHI PER LA BAD BANK ITALIANA? – La “bad bank” sistemica italiana resta per il momento in alto mare, a differenza delle prime piattaforme private lanciate da intermediari come KKR per aiutare banche (e aziende) a gestire al meglio i crediti problematici e i turnaround aziendali. Non è del resto semplice trovare una soluzione, ha fatto capire lo stesso commissario Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager.

CREDITI PROBLEMATICI IN MOLTI SETTORI – Parlando nel corso di un’audizione alla Camera la Vestager ha ricordato come siano già state create bad bank in vari paesi aggiungendo però che “ogni paese deve trovare la propria soluzione ottimale, perché i prestiti incagliati non si trovano negli stessi settori in tutti gli stati membri” di Eurolandia. In Italia, in particolare, “sono sparsi in molti settori e questo complica una soluzione”.

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