Eurostat rivede al rialzo le stime sulla crescita di Eurolandia

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di Luca Spoldi 8 Settembre 2015 | 09:32

Nel secondo trimestre dell'anno il Pil della zona euro è cresciuto dello 0,4% (contro il +0,3% stimato inizialmente) grazie a consumi ed esportazioni. Anche così il dato è inferiore a quello del primo trimestre (+0,5%) e potrebbe ulteriormente rallentare

La crescita europea è stata nel secondo trimestre dell’anno leggermente superiore a quanto indicavano le prime stime. Secondo Eurostat, infatti, il Pil di Eurolandia è cresciuto dello 0,4% contro lo 0,3% indicato precedentemente, dopo essere aumentato di un 0,5% nei primi tre mesi dell’anno. A sostenere la ripresa sono state le esportazioni e i consumi (rivisti al rialzo da +0,3% a +0,4%).

BENE I CONSUMI, MA FRENANO GLI INVESTIMENTI -Nel trimestre la spesa pubblica in Eurolandia è aumentata dello 0,3%, mentre gli investimenti sono calati dello 0,5% dopo il forte +1,4% segnato nei tre mesi precedenti. La Banca centrale europea la scorsa settimana aveva già segnalato di attendersi che la ripresa proseguirà anche nella restante parte dell’anno, ma ad un ritmo ulteriormente ridotto.

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