Anche a New York piacciono le parole di Draghi

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di Luca Spoldi 3 Settembre 2015 | 16:56

Se la Bce amplierà il suo QE il dollaro ne trarrà beneficio, come già si sta verificando. Questo significa che la Fed potrà attendere almeno fino a fine ottobre prima di alzare i tassi

NEW YORK PROSEGUE IL RECUPERO – Wall Street prosegue nel suo recupero dopo aver già ieri messo a segno un deciso rimbalzo, con l’indice Dow Jones che a metà mattinata oscilla a +0,83%, l’S&P500 in crescita dello 0,77%, il Nasdaq indicato a +0,45% e le small cap del Russell 2000 in recupero dello 0,73%.

BENE ANCHE I BOND, LA FED PAZIENTERA’ ANCORA? – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale ridiscendere sul 2,16% e quello sul trentennale sul 2,94%, segnale che dopo le dichiarazioni dei vertici della Bce Wall Street si sta convincendo che la Federal Reserve non toccherà i tassi, per lo meno non a metà settembre. L’oro per contro soffre il rafforzamento del dollaro e cala a 1.123,5 dollari l’oncia (10,1 dollari meno di ieri), l’argento è stabile a 14,66 dollari (1 solo centesimo di perdita), mentre il petrolio recupera parte della perdite della vigilia riportandosi a 47,39 dollari al barile (1,14 dollari di guadagno).

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