Prysmian brilla ma non basta, giù banche e Stm

A
A
A
di Luca Spoldi 4 Agosto 2015 | 16:12

Il tonfo di Credit Agricole pesa sui titoli bancari italiani, quello di Apple su Stmicroelectronics. Bene invece i titoli del lusso e Prysmian, su cui Morgan Stanley alza il target price

INDICI IN CALO MA SOPRA I MINIMI – Dopo cinque sedute di recuperi sulle borse europee scattano i primi alleggerimenti, che si concentrano sui mercati periferici di Madrid e Milano. A fine giornata a Piazza Affari il Ftse Mib cede così l’1,02%, peraltro recuperando parzialmente dai minimi visti a inizio pomeriggio, mentre il Ftse Italia All-Share segna -0,98% e il Ftse Italia Star limita i danni a -0,20%.

BENE PRYSMIAN, MALE BANCHE E STM – Tra le blue chip italiane riesce comunque a mettersi in luce Prysmian (su cui Morgan Stanley alza il target price a 23,5 euro). Bene anche titoli del lusso come Luxottica e Tod’s, mentre il tonfo di Credit Agricole a Parigi finisce col far scattare vendite su tutto il settore in Europa, portando Bper, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Mps a chiudere in rosso di oltre due punti, al pari di Stmicroelectronics, che patisce il nuovo calo di Apple a Wall Street.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Piazza Affari, Del Vecchio-Caltagirone: rischio concerto?

Dopo i sorteggi Champions Juve poco mossa in borsa

Scudetto a rischio e coppe incerte: la Juve sale, frena la Lazio in borsa

NEWSLETTER
Iscriviti
X