Cemento: Heidelberg avvia il “risiko”, Buzzi Unicem ringrazia

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di Luca Spoldi 29 Luglio 2015 | 08:31

I Pesenti cedono il controllo di Italcementi a Heidelberg per 1,67 miliardi, ma a volare in borsa è Buzzi Unicem. Per gli analisti comunque vada per la società le prospettive migliorano

BUZZI UNICEM RINGRAZIA HEIDELBERG – Tra i titoli che si mettono in luce a Milano al termine della prima ora di lavoro, Buzzi Unicem sfiora il +6% risentendo positivamente della notizia del cambio di proprietà di Italcementi. Il gruppo finora controllato dalla Italmobiliare della famiglia Pesenti è passato sotto il controllo della tedesca Heidelberg che ha rilevato la quota di Italmobiliare per 1,67 miliardi di euro ed ora lancerà un’Opa obbligatoria a 10,6 euro per azione ordinaria, con un premio del 60% rispetto al prezzo di chiusura di ieri. Ma perché sale Buzzi Unicem?

RISIKO NEL CEMENTO PUO’ MIGLIORARE FONDAMENTALI – Perché nella transazione appena conclusa il multiplo applicato è pari a 9,7 volte il rapporto Ev/Ebitda 2015, decisamente superiore a quelli a cui tratta il titolo piemontese in borsa. La mossa di Heidelberg potrebbe inoltre avviare un processo di consolidamento anche nel comparto cementifero europeo (ed italiano), portando nel medio termine a una razionalizzazione e riduzione dell’eccesso di capacità produttiva, con effetti positivi sui prezzi del cemento, da anni in calo. Così Buzzi Unicem (che il 4 agosto renderà nota la propria trimestrale) ringrazia e vola sui massimi dal 2008, con la neppure troppo segreta speranza di trarre benefici sia nell’ipotesi che divenga preda sia che il gruppo rimanga autonomo o riesca ad agire da polo aggregante.

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