New York in buon rialzo, la Grecia resta sullo sfondo

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di Luca Spoldi 1 Luglio 2015 | 14:51

Tsipras torna a fare campagna per il "no" al referendum di domenica, la Merkel non intende aprire nuove trattative prima del voto. Ma Wall Street torna a recuperare terreno, mentre su T-bond, oro e petrolio prevalgono le vendite

WALL STREET IGNORA LE SCHERMAGLIE EUROPEE – Mentre continua la guerra di nervi tra i leader dell’eurozona, con Alexis Tsipras che torna a fare campagna per il “no” al referendum di domenica prossima e Angela Merkel che ribadisce che non ci saranno ulteriori discussioni su eventuali proposte di salvataggio per la Grecia prima che sia reso noto l’esito del referendum stesso, Wall Street segna un buon recupero dopo la prima ora di lavoro, col Dow Jones a +0,85%, l’S&P500 a +0,805, il Nasdaq a +0,90% e le small cap del Russell 2000 a +0,84%.

ORO E BOND IN CALO, DEBOLE ANCHE IL PETROLIO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale portarsi sul 2,41% e quello sul trentennale sul 3,20%, mentre la liquidità sembra voler provare nuovamente a uscire in parte dai “porti sicuri” in cui si era rifugiata nei giorni scorsi. L’oro a sua volta perde quota e oscilla a 1.168 dollari per azione (3,8 meno di ieri sera), l’argento viene indicato a 15,53 dollari (5 centesimi di perdita) e il petrolio ridiscende nuovamente a 58,23 dollari al barile (1,24 dollari sotto l’ultimo fixing).

 

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