Oltre alla Grecia sui mercati pesano incertezze sul dollaro

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di Luca Spoldi 8 Giugno 2015 | 15:44

Secondo alcune voci Barack Obama avrebbe fatto capire che gli Usa non sono disposti a tollerare ulteriori indebolimenti dell'euro contro dollaro. Sommate alle tensioni sulla Grecia bastano a far scattare vendite

RUMOR SUL DOLLARO PESANO SUI LISTINI UE – Finale di giornata negativo per i listini europei, condizionati sia dalla partenza in modesto calo di Wall Street, sia dalle voci, smentite, di dichiarazioni di Barack Obama nel corso degli incontri del G7 in cui il presidente americano avrebbe fatto capire di non voler vedere ulteriormente rafforzarsi il dollaro. Così Londra si avvia a chiudere a -0,24%, Parigi è indicata a -0,94%, Francoforte lascia sul terreno lo 0,88%, mentre Madrid perde l’1,09% e Milano limita i danni a -0,74%.

ANCHE LA CRISI GRECA NON AIUTA – Tra gli altri listini europei, Atene lascia sul terreno il 2,73% mentre l’Eurostoxx50 perde a sua volta lo 0,81% con Deutsche Bank in rialzo di oltre il 4% dopo il terremoto ai vertici, con anche Anheuser-Bush InBev, Lvmh, Vivendi e Saint-Gobain in rialzo, mentre le perdite più consistenti sono accusate da Orange (-4%), Total (-2,7%), Bbva (-1,75%) e Bmw (-1,52%).

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