La Grecia non si accorda, Milano resta prudente

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di Luca Spoldi 28 Maggio 2015 | 16:09

Giornata altalenante a Milano: Stm beneficia dell'acquisizione di Broadcom da parte di Avago Technologies e chiudea +2,2%. Bene anche Mps e Finmeccanica, calano Saipem, Bper e Cnh Industrial


MILANO FRENA A FINE GIORNATA – L’accordo tra la Grecia e i suoi creditori internazionali continua a rimanere nelle intenzioni più che nei fatti e i mercati tirano un colpo di freno dopo l’accelerazione di ieri. A fine giornata l’indice Ftse Mib segna -0,49%, il Ftse Italia All-Share cede lo 0,40% e il Ftse Italia Star chiude a +0,30%.

MPS E FINMECCANICA IN LUCE, MALE SAIPEM – Tra le blue chip si mette in luce sin dal mattino Stmicroelectronics, anche grazie al ritrovato interesse per il settore dopo che Avago Technologies ha annunciato l’acquisto di Broadcom. Bene anche Mps che però dimezza il rialzo visto a inizio giornata e chiude a +2,2%, superando di poco Finmeccanica (+2,09%), salita sui massimi dal 2009 nonostante indiscrezioni di stampa circa il possibile slittamento a fine anno della cessione di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts a Hitachi. In calo invece Saipem, che perde il 3% sull’ulteriore calo del greggio e dopo qualche giudizio poco positivo dei broker; attorno a 2 punti di perdita anche per Bper e Cnh Industrial.

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