Sorpresa, la “cura Draghi” sembra funzionare

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di Luca Spoldi 13 Maggio 2015 | 11:34

La crescita del Pil di Eurolandia si rafforza nel primo trimestre dell'anno e sembra diventare più omogenea con un rallentamento della Germania e un'accelerazione di Spagna, Francia e Italia. La Grecia resta in crisi

Sorpresa: il QE della Bce di Mario Draghi sembra iniziare a produrre i primi effetti pro-crescita e forse persino perequativi, visto che se Spagna (Pil +0,9% dopo il +0,7% del quarto trimestre 2014), Francia (+0,6%, il miglior dato da due anni) e Italia (+0,3% contro attese di +0,2%) accelerano, la Germania (+0,3% contro il +0,7% segnato nel trimestre precedente) inizia a rallentare.

LA CURA DRAGHI FUNZIONA MA NON IN GRECIA – Nel complesso la crescita si rafforza in Eurolandia, il cui Pil sale nei primi tre mesi dell’anno dello 0,4% (identica la variazione nella Ue-28), contro il +0,3% dei tre mesi precedenti. Il dato si è rivelato nel complesso in linea con le attese, così come secondo attese la Grecia resta in crisi col Pil calato di un altro 0,2% dopo essere già sceso dello 0,4% nei tre mesi precedenti, riportando così ufficialmente il paese in recessione tecnica.

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