I 10 titoli europei da vendere

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di Redazione 6 Maggio 2015 | 06:55

In un clima ancora incerto sui mercati finanziari, ecco le azioni europee che secondo gli analisti di Société Générale meritano il rating sell


La Grecia torna a fare spaventare e destabilizzare i mercati. E lo spread che sale oltre quota 130. In un clima così incerto, scrive Milanofinanza.it ecco le azioni europee che secondo gli analisti di Société Générale meritano il rating sell.

1. Bnp Paribas
Alla banca francese è stato assegnato il target price di 52 euro, del 6% inferiore alle quotazioni attuali, confermando il giudizio negativo. Nonostante il forte aumento dei ricavi della divisione Cib (corporate and investment banking) le prospettive degli altri business sono incerte. Il rote (redditività del capitale tangibile) è stimato in calo dal 9,3% del 2014 al 9% nel 2015 per salire al 9,7% nel prossimo anno, mentre il dividend yield 2015 è intorno al 4%. Il titolo tratta 11 volte l’utile netto 2015 e 9,4 quello del 2016. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return (performance + rendimento della cedola) dell’8,5%. Le banche preferite sono Casa e Ing.

2. Brunello Cucinelli
Prezzo obiettivo di 15 euro (-11%) per l’azienda di Solomeo. Il segmento rtw (ready to wear) in cui è focalizzata è inoltre meno redditizio di altre categorie (pelletteria, accessori, ecc) e il fatturato non potrà toccare quota 1 miliardo di euro prima del 2025, limitando il leverage operativo. Il titolo viene scambiato con un multiplo di 32 sull’utile dell’esercizio 2015 e 28,5 sul 2016, mentre il rendimento della cedola è inferiore all’unità. Negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 19%.

3. Royal Bank of Scotland
Il target price è stato tagliato da 360 e 330 pence, dopo aver rivisto al ribasso le stime sull’utile dal 2015 al 2017. Il gruppo bancario è impegnato in un progetto ambizioso per semplificare e dimezzare la struttura. Guardando ai multipli borsistici, il titolo tratta 12 volte l'utile 2015 a 13 quello del 2016. Negli ultimi 12 mesi sul listino di Londra ha reso (total return) l’1,7%.

4. ABB
Prezzo obiettivo di 18 franchi (-9,5%) per il leader elvetico dell’automazione con rating sell, perché la solida crescita degli ordinativi evidenziata nel primo trimestre (+15% su base confrontabile) potrebbe avere vita breve. Gli analisti stimano un calo degli ordinativi del 2% nel secondo trimestre, i cui risultati saranno annunciati il 23 luglio. Il titolo tratta 17,7 volte l’utile 2015 e 15,3 quello del 2016, mentre il dividend yield è intorno al 3%. Il total return a 12 mesi è -0,4%.

5. Hermes Intl
Giudizio negativo sul gigante francese del lusso, perché il profilo di crescita superiore alla media è completamento scontato nelle quotazioni attuali. Il target price del titolo è 285 euro, del 15% inferiore ai prezzi recenti, mentre il dividend yield è basso (1%). Il p/e scende da 35 nel 2015 a 30,2 nel 2016. La performance degli ultimi 12 mesi sul listino di Parigi è 33%.

6. Home Retail Group
Dopo la pubblicazione dei risultati dell’intero esercizio 2015, che si chiude a febbraio, le previsioni sull’utile prima delle tasse (pbt) del gruppo retail (1,3 miliardi di sterline di capitalizzazione) sono state tagliate del 10% da 123 a 111 milioni di sterline. Al titolo, che tratta 16 volte l’utile 2015 e 15 quello del 2016, è stato assegnato il prezzo obiettivo di 155 pence, del 4% inferiore alle quotazioni attuali. Il total return a un anno è negativo (-18,3%).

7. Nordea
Prezzo obiettivo di 94 corone (-9%) per la banca commerciale svedese. Nonostante la recente debole performance, il titolo tratta 1,8 volte il valore di libro tangibile (tbv) a fronte di un rote del 13%. Nel settore ci sono migliori occasioni altrove, che giustificano il rating sell. Negli utimi 12 mesi ha registrato un total return del 18,5%.

8. Software Ag
Target price di 21 euro, inferiore dalla quotazione attuale di 26,3 euro, per l’azienda high-tech tedesca, che capitalizza 2 miliardi di euro. I risultati del primo trimestre sembrano a prima vista buoni, ma non è così a un esame più attento. Il p/e scende da 14 nel 2015 a 13 nel 2016, mentre il dividend yield è vicino al 2% in entrambi gli esercizi. Negli ultimi 12 mesi la performance sul listino di Francoforte è negativa (-0,6%)

9. Standard Life
Gli analisti hanno ribadito il rating sell con un prezzo obiettivo di 320 pence, inferiore alla quotazione attuale di 461 per la compagnia assicurativa inglese, che ha registrato risultati trimestrali incoraggianti, ma i margini sui ricavi sono destinati a scendere a causa delle caratteristiche dei nuovi prodotti. Il p/e scende da 17 nel 2015 a 15,5 nel 2016, mentre il total return a un anno è 21,5%.

10. Vallourec
Prezzo obiettivo di 17 euro, contro una quotazione attuale di 21,7, per la società meccanica francese. Dopo l'annuncio dei risultati trimestrali, il rating è stato abbassato da hold (mantenere) a sell (vendere) perchè gli utili si sono rivelati inferiori alle attese, mentre i ricavi sono scesi del 17%, il reddito operativo lordo (ebitda) è passato da 196 milioni di un anno fa a 53 milioni, e il margine reddituale dal 15,4 al 5%.

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