La Russia ha mire high-tech

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di Luca Spoldi 29 Aprile 2015 | 08:10

Due nuove iniziative del governo russo a sostegno degli investimenti in aziende high-tech: un fondo di venture capital in partnership con Da Vinci Capital Management e un nuovo centro robotico con la Cina

PARTNERSHIP CON DA VINCI CAPITAL – Mosca punta sul settore high-tech: il governo russo ha infatti lanciato in queste settimane due nuove iniziative di venture capital dedicate ad investimenti nel settore. E’ stato anzitutto lanciato un nuovo fondo, con un capitale di 5 miliardi di rubli (circa 100 milioni di dollari), da parte di Rvc, il fondo di fondi a controllo statale dedicato all’innovazione, in partnership con Da Vinci Capital Management. Il fondo dovrebbe operare congiuntamente al Da Vinci PE Fund II per tre anni e mezzo, individuando come potenziali investimenti “aziende high-tech a elevato sviluppo internazionale e con un potenziale per Ipo” di media dimensione con giro d’affari sui 5-6 milioni di dollari l’anno.

SI RAFFORZANO I LEGAMI CON LA CINA – La seconda iniziativa è un incubatore russo-cinese ed un associato centro di robotica con un fondo venture di 200 milioni di dollari. In questo modo Russia e Cina intendono collegare il tech hub internazionale Skolkovo, in fase di completamento alla periferia di Mosca, con Cybernaut Investment, un fondo venture cinese che investe in startup nelle fasi iniziali e di sviluppo. Oltre a sviluppare ulteriormente Skolkovo l’accordo prevede lo sviluppo di un centro di robotica in Cina che assisterà l’analogo centro già esistente a Skolkovo nell’accelerazione dello sviluppo di startup intenzionate a operare sul mercato cinese.

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