Unicredit brilla in una giornata a corrente alternata

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di Luca Spoldi 22 Aprile 2015 | 15:54

Indici in frazionale rialzo con Unicredit guida il recupero dei titoli bancari, ma trimestrali poco brillanti in Europa, come quelle di Kering e Richemont, fanno scattare vendite sui titoli del lusso, tranne che Moncler


INDICI CONTRASTATI, BENE UNICREDIT E STM – Seduta altalenante dall’inizio alla fine per Piazza Affari, che alla fine vede il Ftse Mib chiuder a +0,32%, mentre il Ftse Italia All-Share termina a +0,26% e il Ftse Italia Star cede lo 0,25%. In una giornata positiva per i bancari e per il comparto high-tech, mentre cedono le società della distribuzione al dettaglio e del lusso, queste ultime a causa dei deludenti conti di Kering e Richemont, a Milano brillano Unicredit (anche grazie alla promozione di Berenberg) e Stmicroelectronics.

MONCLER RIPARTE FRENANO TOD’S E FERRAGAMO – Bene anche Moncler dopo un “outperform” giunto da Mediobanca Securities e il calo dei timori di una vendita di parte della quota in mano a Eurazeo, pari al 23,3% del capitale. Perdono invece quota Tod’s e Salvatore Ferragamo, colpite dalle vendite scattate sul comparto in tutta Europa, oltre a Buzzi Unicem e Ubi Banca.

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