Le banche rimbalzano, Cnh Industrial frena

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di Luca Spoldi 20 Aprile 2015 | 11:20

Alcuni segnali distensivi emersi nel fine settimana riguardo la trattativa tra Grecia e Ue fanno ripartire Piazza Affari dove Unicredit e Intesa Sanpaolo si mettono in luce dopo una nota diffusa venerdì a mercati chiusi

PIAZZA AFFARI RIPARTE – Milano riparte, dopo il pesante finale di settimana di venerdì scorso, anche grazie alla decisione della banca centrale cinese per di ridurre il tasso delle riserve necessarie per le banche al 18,5% e a qualche segnale distensivo emerso nel weekend tra Grecia e troika, tanto che mercoledì è convocata una riunione tecnica tra i ministri delle Finanze della zona euro per fare il punto della situazione.  In tarda mattinata il Ftse Mib segna +0,80%, il Ftse Italia All-Share è indicato a +0,79% e il Ftse Italia Star guadagna l’1,46%.

BANCHE IN LUCE, FRENA CNH INDUSTRIAL – Tra le blue chip italiane rimbalza con decisione Unicredit che venerdì sera ha annunciato assieme a Intesa Sanpaolo  (a sua volta in ripresa) lo stato di avanzamento del progetto di cartolarizzazione di un portafoglio di crediti in ristrutturazione che prevede la costituzione di una società di cartolarizzazione, Veicolo 130, e di una Spa che controllerà Veicolo 130 e sarà a sua volta controllato da Kkr e partecipata da Alvarez & Marshal, rispetto alle quali le banche non eserciteranno, neppure congiuntamente, alcun controllo “ancorché non sia escluso un legame partecipativo”. Tra gli altri bene Ubi Banca e Luxottica, mentre perdono quota Cnh Industrial, Prysmian e, più limitatamente, Bper.

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