Un’occasione unica per il mercato azionario italiano

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di Redazione 17 Aprile 2015 | 08:23

Parola di Paolo Basilico, fondatore e ceo di Kairos, che ha aperto ieri a Roma il tradizionale convegno Scenari e proposte di investimento.


“Siamo stati negativi per anni sull’Italia, oggi mi sento di dire che il mercato azionario italiano ha davanti un’occasione unica per recuperare almeno una parte del valore perso negli ultimi 15 anni”. Parola di Paolo Basilico, fondatore e ceo di Kairos, che ha aperto ieri a Roma il tradizionale convegno ‘Scenari e proposte di investimento’.

LE OCCASIONI ITALIANE – “Le motivazioni sono esterne: tassi, petrolio, cambio, ma anche legate all’azione di governo. Il presidente del consiglio Matteo Renzi sta facendo cose importanti, a partire dal Jobs Act. Abbiamo pertanto raddoppiato l’esposizione sull’azionario italiano nei nostri portafogli”. Oltre a descrivere le strategie di asset allocation e l’andamento delle gestioni patrimoniali, Basilico si è focalizzato sugli sviluppi aziendali di Kairos. Il gruppo sta sviluppando una serie di servizi aggiuntivi a quelli tradizionali di investimento, in particolare nel settore della consulenza sugli investimenti e nel wealth management, mentre un team è al lavoro sulla voluntary disclosure.

POSITIVI SULLE AZIONI – Insieme a Paolo Basilico, al convegno, sono intervenuti due money manager del gruppo: Guido Brera, responsabile delle gestioni collettive, e Rocco Bove, responsabile obbligazionario, a cui è seguito l’intervento di Alessandro Fugnoli, strategist e autore della newsletter Il Rosso e il Nero. “Negli ultimi tre anni abbiamo fatto scelte gestionali molto nette”m ha commentato Brera: “in questo 2015 siamo partiti positivi su mercato azionario europeo e italiano, in particolare alla luce del mix di fattori positivi come euro debole petrolio cheap e Qe europeo con i suoi benefici effetti sul costo del debito pubblico. Siamo però consapevoli di quanto il contesto rimanga fluido soprattutto dopo un rally così importante e rimaniamo vigili perché crediamo che in corso d’anno la volatilità sia destinata ad aumentare”.

OBBLIGAZIONI – Per gli investimenti in bond, Rocco Bove prevede che in futuro “la sfida sarà più complessa e sarà sempre più importante un approccio gestionale guidato dalla flessibilità in un contesto di tassi sostanzialmente a zero”. Titoli lunghi e con qualche rischio in più ma pieni di qualità (Polonia in primis).

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