Renault cede l’ultimo 6,5% di Volvo

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di Luca Spoldi 13 Dicembre 2012 | 09:36

Il produttore francese intende utilizzare i proventi del collocamento privato a investitori istituzionali per abbattere il debito


I PRODUTTORI REAGISCONO ALLA CRISI DELL'AUTO EUROPEA – Renault,  produttore automobilistico francese che sta subendo la crisi del mercato dell’auto europea ancor più marcatamente dei concorrenti, ha deciso stamane di vendere la sua residua partecipazione in Volvo per 12,8 miliardi di corone (circa 1,49 miliardi di euro) per abbattere il debito.

In tutto con un collocamento privato rivolto a investitori istituzionali sono stati collocati 138,6 milioni di azioni, pari al 6,5% del capitale del gruppo svedese, al prezzo di 92,25 corone per azione (con uno sconto di poco inferiore al 4% rispetto alla chiusura ufficiale di ieri sera).

CHIUSURA DEGLI IMPIANTI – Come ricorda l’agenzia Bloomoberg, sempre a causa della crisi Peugeot ha chiesto allo stato francese di fornirgli garanzie per 7 miliardi di euro, mentre Ford ha annunciato la chiusura di tre impianti in Europa e GM di un ulteriore impianto in Germania. Fiat da parte sua dopo aver dismesso l’impianto siciliano di Termini Imerese a fine 2011, ha annunciato in questi giorni il taglio di 1.500 posti di lavoro in Polonia.

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