Piazza Affari ha già digerito la politica: +0,55%

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di Redazione 17 Dicembre 2012 | 17:06

Ancora le banche sotto i riflettori: Montepaschi ottiene il via libera per i Monti bond. Mentre Bpm è in fermento per l'assetto azionario


FTSE MIB IN VETTA ALL'EUROPA – Tutto un altro lunedì in Borsa, rispetto allo stesso giorno della settimana scorsa. Otto giorni fa era arrivata la notizia delle dimissioni del governo Monti e Piazza Affari aveva fatto un bel bagno. Poi, pian piano la situazione si è riaggiustata e Piazza Affari e oggi è stata la migliore d’Europa, seppur senza strafare, segnando un +0,55%, dimostrando di aver digerito la crisi politica in piche sedute.

ARRIVANO I MONTI BOND – Pochi temi ma piuttosto interessanti: tra gli industriali si è risvegliata la Fiat, mentre su Telecom Italia sono continuate le vendite dopo che nei giorni scorsi il titolo aveva guadagnato bene. A nulla è servita la notizia del bond lanciato dalla società di telecomunicazioni e sottoscritto a rendimenti molto bassi, di poco sopra il 4%. Bene invece le banche: Montepaschi è risalito sopra quota 0,20 euro con un rialzo del 5% dopo che la Ue ha dato l’ok ai Monti bond. La banca senese riceverà così 3,9 miliardi di euro dalla Stato italiano che le consentiranno di rifiatare anche se non sembrano sufficienti a riparare definitivamente i guasti dell’istituto guidato da Profumo.

BPM SPA – Bene anche Bpm che ha continuato a salire nonostante le ottime performance degli ultimi giorni. Il rialzo complessivo in una settimana ha superato il 12%. Si attende la trasformazione in spa e ci si aspetta che dopo l’Unione bancaria europea, proprio la Bpm possa essere uno dei soggetti interessati a operazioni di fusione tra banche popolari.

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