Wall Stret in lettera, tengono petrolio e T-bond

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di Luca Spoldi 19 Dicembre 2012 | 22:35

Non convincono i dati macro sulle aperture di nuovi cantieri edilizi, mentre tornano timori per l'avvicinarsi del fiscal cliff


QUESTA VOLTA I TIMORI PREVALGONO SULLE ATTESE POSITIVE – Wall Street torna ad avere dubbi circa l’effettivo raggiungimento di un accordo che eviti il fiscal cliff di inizio 2013, così come non pare del tutto convinta dei dati macro odierni relativi al mercato delle costruzioni.

Così dopo un avvio positivo l’indice Dow Jones cede a fine seduta lo 0,74% mentre l’S&P500 chiude a -0,76%, il Nasdaq perde lo 0,33% (semiconduttori: +0,19%) e le small cap del Russell 2000 restano a +0,02%.

Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale ridiscendere sull’1,80% (dall’1,83% di ieri) e quello del trentennale sul 2,99% (dal 3,01%). L’oro resta debole a 1666,90 dollari l’oncia (6,4 dollari sotto i livelli della vigilia), l’argento cala a 31,03 dollari (66 centesimi di perdita) mentre il petrolio risale sugli 89,51 dollari al barile (1,46 dollari più dell’ultima chiusura).

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