Nomura: fiscal cliff, tanto tuonò che piovve?

A
A
A
di Luca Spoldi 21 Dicembre 2012 | 10:27

Dopo il ritiro del "piano B" da parte dei repubblicani gli analisti si attendono che il braccio di ferro continui sino a febbraio/marzo del prossimo anno


PIU' TARDI SI TROVERA' L'INTESA, MAGGIORE SARA' LA FRENATA DEL PIL – L’abbandono del “piano B” da parte dei repubblicani induce al pessimismo gli analisti di Nomura che in un report stamane sottolineano come sembra ormai “improbabile” che i più importanti provvedimenti fiscali a rischio di “fiscal cliff” siano approvati entro fine anno.

“Ci attendiamo che i negoziati continuino nell’anno nuovo. Potrebbe essere necessario il rischio di uno sforamento imminente del limite del debito in febbraio o al più tardi a marzo per forzare un accordo”. In ogni caso “effetti diretti da maggiori tasse e tagli di spesa che scatteranno in gennaio non dovrebbero essere avvertiti immediatamente”,  ma “più a lungo questi provvedimenti resteranno in vigore, maggiore sarà l’impatto sull’economia”. Tanto che gli esperti prevedono che il Pil del primo trimestre 2013 freni bruscamente ad un misero +0,5%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti