Unipol, la decisione di distribuire il dividendo fa sollevare qualche sopracciglio

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di Redazione 4 Gennaio 2013 | 14:20

Secondo il parere espresso dall’advisor Mario Cattaneo, la distribuzione agli azionisti di 150 milioni di euro è stata una scelta “possibile”, ma non “ottimale”


UNA SCELTA NON OTTIMALE – La decisione di Unipol Assicurazioni di distribuire agli azionisti un dividendo di 150 milioni di euro prima della fusione a quattro con Premafin, FonSai e Milano Assicurazioni incontra la perplessità dell’advisor Mario Cattaneo.

IL PARERE DELL’ADVISOR – Secondo il parere espresso dal professore ordinario all'Università Cattolica di Milano nel progetto di fusione pubblicato ieri, quella compiuta dalla compagnia bolognese è stata infatti una scelta “possibile”, ma non “ottimale”, non tanto per la distribuzione in sé, bensì per il metodo, che non ha considerato adeguatamente un contraddittorio da parte degli azionisti FonSai. Sarebbe stato infatti preferibile, osserva Cattaneo, modificare i precedenti valori di concambio. Questi dubbi si aggiungono alla scelta del consigliere di minoranza di FonSai Giampaolo Galli di astenersi sui rapporti di concambio, motivata dall'insufficienza della comunicazione di cui ha potuto disporre.

QUALCHE DUBBIO – “Restiamo cauti sul tema, in quanto riconosciamo la possibilità che l’assemblea che approverà la fusione potrebbe avere da ridire sull’argomento, soprattutto dal lato degli indipendenti”, hanno osservato gli analisti di Intermonte. “Non consideriamo tuttavia la cifra dell’aumento particolarmente rilevante ai fini di una nuova discussione sui concambi, che peraltro avrebbero dovuto già prevedere tale distribuzione”, hanno aggiunto gli esperti, che sul titolo Fondiaria Sai hanno un giudizio “interessante” e un target price di 1,27 euro.

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