La settimana inizia in lettera anche a New York

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di Luca Spoldi 18 Marzo 2013 | 15:10

Le novità in arrivo da Cipro rendono nervosi gli investitori, ne approfittano oro e T-bond che tornano a recuperare terreno, mentre soffrono azioni e materie prime


INVESTITORI NERVOSI – Inizio di giornata sottotono anche a Wall Street che risente, come già i listini europei, della decisione a sorpresa di effettuare un prelievo straordinario su depositi e conti correnti ciprioti in cambio degli aiuti comunitari per riportare su un sentiero sostenibile il debito pubblico del paese. Così dopo una mezzora di scambi il Dow Jones oscilla a -0,22%, l’S&P500 segna -0,53% (semiconduttori: -1,12%) e le small cap del Russell 2000 cedono lo 0,63%.

LA LIQUIDITA' VERSO PORTI SICURI – Dal canto loro i T-bond recuperano terreno col rendimento sul decennale che scivola sull’1,95% (dall’1,99% di venerdì) e quello sul trentennale sul 3,16% (dal 3,21%). L’oro risale a 1605,30 dollari l’oncia (11,7 dollari sopra i livelli dell’ultima chiusura), l’argento resta a 28,88 dollari (3 centesimo in più) e il petrolio è indicato a 93,21 dollari al barile (24 centesimi sotto l’ultimo fixing).

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