Piazza Affari chiude sui massimi della seduta: +2,2%

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di Luca Spoldi 20 Marzo 2013 | 16:48

Trainato dai titoli bancari e dai ciclici il listino milanese torna a volare. Ne beneficia più di tutti Bpm, dopo il via libera del Cda all'aumento di capitale da 500 milioni e alla trasformazione in Spa


BPM CHIUDE A +11%, FIAT FRENATA DA IMMATRICOLAZIONI – Nonostante le incertezze sulla crisi di Cipro le borse europee e Wall Street tornano a correre, fiduciose che una soluzione sarà trovata e felici che si sia evitato di compromettere l’inviolabilità dei depositi bancari inferiori ai 100 mila euro. Così a fine giornata a Milano l’indice Ftse Mib guadagna il 2,20%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share segna +2,04% e il paniere Ftse Star chiude a +0,76%. Tra le blue chip tricolori a fine seduta è Bpm a segnare il rialzo più robusto (+11%), dopo che il Cda di ieri ha deciso di sottoporre ai soci un aumento da 500 milioni per rimborsare i Tremonti bond sottoscritti nel 2009 e la trasformazione in Spa. Bene anche Ansaldo Sts, Bper e Mediaset, tutte sopra il 5% di rialzo, mentre sotto i valori di ieri restano solo Fiat e Mediolanum.

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