Cipro boccia patrimoniale, New York resta prudente

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di Luca Spoldi 19 Marzo 2013 | 22:10

Solo i buoni dati macro consentono agli indici del listino americano di limitare i danni al termine di una seduta improntata al nervosismo complivi gli sviluppi della crisi di Cipro


INDICI IN CALO A NEW YORK – Al termine di una giornata di attesa il Parlamento di Cipro boccia l’ipotesi di una patrimoniale straordinaria richiesta dalla Ue in cambio di 10 miliardi di euro di aiuti. A Wall Street gli investitori sono prudenti e solo i buoni dati macro consentono al Dow Jones di chiudere a+0,03%, mentre l’S&P500 cede lo 0,24%, il Nasdaq perde lo 0,26% (semiconduttori: -0,39%) e le small cap del Russell 2000 finiscono in rosso dello 0,46%.

T-BOND E ORO IN RIALZO – Dal canto loro i T-bond recuperano terreno col rendimento sul decennale che cala sull’1,90% (dall’1,95% di ieri) e quello sul trentennale sul 3,13% (dal 3,18%). L’oro dopo un avvio incerto sale a 1611,30 dollari l’oncia (6,7 dollari sopra i livelli dell’ultima chiusura), l’argento è fissato a 28,84 dollari (3 centesimi di calo) e il petrolio si porta a 92,16 dollari al barile (1,58 dollari sotto il precedente fixing).

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