Anche a Milano la parola d’ordine è prudenza

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di Luca Spoldi 21 Marzo 2013 | 17:58

In attesa delle decisioni dell'Eurogruppo su Cipro, gli investitori preferiscono non sbilanciarsi anche a Milano. Bper e Ubi Banca continuano la loro corsa, Bpm rallenta rispetto all'avvio di seduta


MILANO IN ATTESA DI NOVITA' DALL'EUROGRUPPO – Piazza Affari contiene il calo dopo una seduta in altalena, con gli investitori che attendono novità sul fronte della crisi di Cipro (alle 19.00 è prevista una nuova riunione, in teleconferenza, dei ministri delle finananze dell’Eurogruppo). A fine giornata l’indice Ftse Mib cede lo 0,50%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share segna -0,41% come pure il paniere Ftse Star.

CORRONO BPER E UBI, MALE PARMALAT E I TITOLI DEL RISPARMIO GESTITO – Tra le blue chip tricolori restano in buon rialzo fino all’ultimo Bper, Ubi Banca, Finmeccanica e A2A, oltre a Bpm (che però chiude lontana dai massimi intraday). Male Mediolanum (-3,8% dopo i dati 2012), Parmalat, Stm e Azimut, tra il 2,6% e il 3,7% di perdita (con Fiat che chiude in calo poco meno del 2,5%).

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