Bilanci, Mediolanum chiude un 2012 a tutto gas

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di Luca Spoldi 21 Marzo 2013 | 14:10

Utili quadruplicati e masse in crescite per il gruppo, ma il titolo non brilla a Piazza Affari, complice il clima di incertezza che prevale sul listino italiano


SOTTOTONO DOPO I DATIMediolanum in calo di poco più di mezzo punto dopo che il cda della società di Ennio Doris ha approvato i conti 2012, chiusi con un utile netto di 351 milioni di euro (+422% rispetto al 2011), tenuto conto della svalutazione da 63 milioni della partecipazione in Mediobanca e da 20 milioni per l’avviamento della controllata spagnola Banca Mediolanum Sa. A fronte di una raccolta netta di 2.258 milioni, le masse gestite e amministrate totali sono salite a 51.577 milioni (+12%).

OLTRE 4.300 PROMOTORI – Il numero dei promotori finanziari a fine anno era pari a 4.315 unità, mentre il totale dei clienti si attestava a circa 1.040.000. Il cda ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo per azione relativo all’utile del 2012 di euro 0,18 per azione. Considerando l’acconto sul dividendo già distribuito a novembre – di 0,10 euro per azione – il board proporrà all’assembla una distribuzione a saldo di 0,08 euro.

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