Nuova giornata no per il listino milanese

A
A
A
di Luca Spoldi 3 Aprile 2013 | 15:50

Se Diasorin e Parmalat riescono a guadagnare poco più di mezzo punto, Banco Popolare, Telecom Italia e Bper finiscono in rosso di oltre il 5% a testa


SOLO LE "STELLE" RIESCONO A LIMITARE I DANNI – Giorno “di ramazza” a Milano, complici le tensioni del quadro politico e i brutti dati macro americani che deprimono Wall Street e i listini europei. Così a fine giornata l’indice Ftse Mib cede il 2,28%, l’indice Ftse Italia All-Share segna -2,14% e l’Ftse Italia Star limita i danni (-0,42%). Tra le blue chip si salvano Diasorin e Parmalat, insieme a Tenaris, Tod’s e A2A mentre i ribassi più marcati, superiori al 5%, colpiscono a fine seduta nell’ordine Banco Popolare, Telecom Italia e Bper, mentre poco sopra il 4% di perdita terminano UniCredit e Finmeccanica.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X