Partenza incerta per New York, T-bond in ripresa

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di Luca Spoldi 4 Aprile 2013 | 14:00

La cautela di Draghi e dati macro ancora una volta deludenti inducono gli investitori alla prudenza, ma dopo mezzora di scambi il segno più prevale sia pure di poco. In ripresa i T-bond


WALL STREET PRUDENTE, VALUTA SCENARIO MACRO – I jobless claims settimanali salgono sorprendendo le attese (28 mila nuove richieste di sussidio per un totale di 385 mila domande, contro attese per un calo a quota 350 mila), Draghi mette in guardia dai rischi di un possibile indebolimento della graduale ripresa economica europea attesa per la seconda parte dell’anno e gli investitori preferiscono partire coi piedi di piombo. Dopo una mezzora di scambi, tuttavia, il denaro torna a prevalere a Wall Street così l’indice Dow Jones segna +0,39%, l’S&P500 oscilla a +0,05%, il Nasdaq resta a +0,10% (semiconduttori: +0,68%) mentre le small cap del Russell 2000 recuparano lo 0,22%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale scivolare sull’1,79% (dall’1,81% dell’ultima chiusura) e quello del trentennale sul 3,03% (dal 3,05%). L’oro cala a 1546,70 dollari l’oncia (6 dollari meno della precedente chiusura), l’argento ritorna a 26,69 dollari (23 centesimo di perdita) e il petrolio cade attorno a 92,94 dollari al barile (1,51 dollari meno della vigilia).

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