Tassi fermi, ma le parole di Draghi preoccupano i mercati

A
A
A
di Luca Spoldi 4 Aprile 2013 | 13:44

Tutto come previsto da parte di BoE e Bce, che non toccano il costo del denaro. Ma l'esistenza di rischi al ribasso per la crescita Ue del secondo semestre preoccupa i listini


TASSI FERMI, LA RIPRESA UE SLITTA ANCORA? – Nessuna sorpresa dalle riunioni odierne di Bank of England (BoE) e Banca centrale europea (Bce), che lasciano i tassi rispettivamente fissati allo 0,5% e allo 0,75% (nel caso della BoE resta fisso a 375 miliardi di sterline anche il tetto al piano di riacquisto di bond sul mercato). La doppia decisione era nell’aria, ma le parole di Mario Draghi, numero uno della Bce, secondo cui la “graduale ripresa attesa nella seconda metà dell’anno è soggetta a rischi” rendono incerte le borse europee, di fatto azzerando anche il rimbalzo di Milano, e impensieriscono Wall Street che apre a sua volta con estrema prudenza.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X