Il listino di New York tenta un rimbalzo, come pure l’oro

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di Luca Spoldi 16 Aprile 2013 | 15:00

Dopo il tonfo di ieri gli indici azionari americani sono in recupero, così come i preziosi che però stentano ad allontanarsi di molto dai minimi degli ultimi due anni. Sottotono restano T-bond e petrolio


L'ORO RECUPERA 17 DOLLARI L'ONCIA, WALL STRET POCO PIU' DI MEZZO PUNTO – Dopo il tonfo di Wall Street vuole recuperare terreno, così dopo poco più di un’ora di lavoro il Dow Jones segna +0,48%, mentre l’S&P500 guadagna lo 0,70%, il Nasdaq rimbalza dello 0,47% e le small cap del Russell 2000 sono a +0,62%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sull’1,72% (dall’1,69% di ieri) e quello sul trentennale sul 2,90% (dal 2,87%). Rimbalza anche l’oro dopo due giorni di crolli, riportandosi a 1374,3 dollari l’oncia (17 dollari sopra la chiusura precedente), senza però allontanarsi significativamente dai minimi dell’ultimo biennio, mentre l’argento risale sui 23,29 dollari (72 centesimi di guadagno) e il petrolio cala ancora sugli 87,77 dollari al barile (44 centesimi sotto l’ultimo fixing).

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