Milano soffre ma non crolla

A
A
A
di Luca Spoldi 17 Aprile 2013 | 16:22

Sul listino italiano pesa la giornata no delle borse europee, condizionate dalla voce di un prossimo downgrade del debito tedesco. In luce Tenaris, per Stm e Buzzi Unicem calo di 5 punti


IL POSSIBILE DOWNGRADE DI BERLINO SPAVENTA ANCHE MILANO – Ancora una giornata nervosa per Piazza Affari, complici le voci di un imminente downgrade del debito tedesco che pesano sulla chiusura di tutti i listini azionari europei oltre che su Wall Street, già poco convinta delle trimestrali diffuse in giornata. A fine seduta l’indice Ftse Mib segna -0,96% al pari dell’indice Ftse Italia All-Share, mentre il paniere Ftse Italia Star perde lo 0,92%.

Tra le blue chip si mettono in luce Tenaris e Snam, mentre è pesante il capitombolo di Stm e Buzzi Unicem (entrambe in calo di circa 5 punti), con perdite rotonde anche per Fondiaria-Sai (oggi entrata nell’indice principale al posto di Impregilo), Generali e Telecom Italia.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti