Borse in ripresa, il G20 non censura il Giappone

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di Luca Spoldi 19 Aprile 2013 | 08:06

La mancata censura ufficiale delle misure di politica monetaria ultraespansiva della BoJ innesca un recupero delle materie prime e favorisce un rimbalzo dei listini di Hong Kong e Shanghai


BENE TOKYO, ANCHE MEGLIO HONG KONG E SHANGHAI – Tokyo non risente della chiusura sottotono di Wall Street e chiude la settimana con un ulteriore allungo che porta l’indice Nikkei225 sui 13,316,48 yen (+0,73%), mentre Hong Kong rimbalza dell’1,98% dopo un paio di sedute in frenata e Shanghai segna un robusto +2,14%. La settimana si conclude positivamente anche grazie al recupero delle materie prime dopo la mancata censura ufficiale del G20 in merito alle decisioni prese dalla Bank of Japan in materia di politica monetaria ultraespansiva (che hanno indebolito lo yen). Tra le principali blue chip giapponesi volano Tepco, Dainippon Screen Manufactoring, Tokyu Land, Oki Electric Industry e Tokyo Electron, mentre  restano in calo Fujikura, Obayashi, Chugai Pharma, JX Holdings, Shinsei Bank, Toshiba e Alps Electric.

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