Bankitalia: “Fisco pesa sugli onesti, tasse record frenano la crescita”

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di Redazione 23 Aprile 2013 | 14:30

Inoltre, secondo palazzo Koch per mantenere il pareggio di bilancio anche nel 2015 “sarà necessario introdurre ulteriori correzioni, sia pure di dimensioni limitate rispetto a quanto fatto in passato”.


PAREGGIO BILANCIO – Per conseguire il pareggio di bilancio nel 2013 “vanno immediatamente dissipate le incertezze sulla stabilità del gettito legato al vigente sistema di imposizione sugli immobili”. Lo afferma il direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali della Banca d'Italia, Daniele Franco, nel corso dell'audizione delle commissioni speciali di Camera e Senato sul documento di economia e finanza. Secondo palazzo Koch per mantenere il pareggio di bilancio anche nel 2015 “sarà necessario introdurre ulteriori correzioni, sia pure di dimensioni limitate rispetto a quanto fatto in passato”.

PRESSIONE FISCALE – La pressione fiscale al 44% è inoltre molto elevata sia a livello storico sia nel confronto internazionale – 3 punti sopra paesi Ue – e “l’elevato livello di evasione fiscale rende il carico sui contribuenti onesti ancora più ingente ed è un ostacolo alla crescita”, ha continuato Franco al Senato. Secondo l'istituto di Via Nazionale, è necessario “ridefinire la composizione del carico tributario in modo da ridurre le distorsioni nell'offerta dei fattori produttivi”.

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