Le nuove frontiere del real estate, ecco come cambiano gli investimenti del piccolo risparmiatore

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di Redazione 26 Aprile 2013 | 13:48

L'immobiliare è ormai solo uno degli asset di investimento e va calato in una serie di opzioni: ecco perché il portafoglio dell'investitore diventa multi asset. Ma per il piccolo investitore, che cosa sta cambiando?


INVESTIRE NEL MATTONE – Come investire nell’immobiliare in tempo di crisi? Affiancandolo nel portafoglio ad altri asset. Come riporta il sito Il Ghirlandaio, secondo quanto è emerso dal seminario “Il mercato immobiliare italiano nel contesto internazionale”, organizzato dalla società Ipd, per colpa soprattutto della crisi il modo di investire nel real estate è cambiato: il portafoglio dell'investitore diventa multi asset. Ad oggi in Europa, il real estate occupa il 7% del totale dei portafogli nei 20 Paesi considerati dalla ricerca Ipd, percentuale che in Italia sale all'8%.

COSA CAMBIA Ma per il piccolo investitore, che cosa sta cambiando? Per lo più la collocazione geografica degli investimenti: fino a qualche tempo fa era sufficiente allocare le proprie risorse nel centro delle grandi città italiane ed europee, ora bisogna guardare a Paesi la cui situazione garantisca stabilità e costanza nel tempo: non l'Italia quindi, meglio invece Germania e Austria, per restare in zona euro. Ancora meglio, però, se si va più lontano, verso i Paesi protagonisti di boom demografici e di modernizzazione: l'Asia, con la Cina in testa, ma anche il Sud America, con Cile e Colombia.

FONDI IMMOBILIARI – Quanto alla composizione dei fondi immobiliari real estate oggi, questi sono costituiti per il 50,3% da investimenti nel direzionale, per il 20,5% nel retail, il 9% nell'industriale e il 3,1% nel residenziale. Quasi la metà è allocata al nord ovest, il 26,8% al centro, il 12% al sud e l'11,6% al nord est, mentre solo il 3,5% all'estero. Il rendimento più basso degli ultimi dieci anni si è avuto proprio nell'ultimo semestre del 2012, quando ha toccato il -3,7%.

INVESTITORI ASIATICI – Infine, una curiosa inversione di tendenza: alcuni investitori asiatici stanno inziando a guardare all'Europa, in particolare alla Spagna, dove il mercato immobiliare è calato molto. E cominciano a considerare anche l'Italia, in virtù delle bellezze del Paese. E, considerato anche che il flusso di turisti dall'Asia è in continuo aumento, cercano soprattutto opportunità di investimento nel settore alberghiero, e in particolare l'occasione di entrare nel mercato con costruzioni nuove.

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