Chiusura positiva per Milano, ma non per Terna

A
A
A
di Luca Spoldi 22 Maggio 2013 | 16:00

Il listino italiano trae beneficio dal rialzo di Wall Street seguito al discorso di Bernanke davanti al Congresso Usa, mentre Terna soffre il collocamento del 5,3% finora in mano a Romano Minozzi


MINOZZI ESCE DA TERNA, TITOLO IN CALO A MILANO – Piazza Affari chiude col segno più una giornata altalenante, condizionata prima dall’attesa e poi dalla reazione (positiva) alle parole pronunciate dal numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, davanti al Congresso Usa. L’indice Ftse Mib recuperare così lo 0,68%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share chiude a +0,65% e il paniere Ftse Italia Star segna +0,29%. Tra i singoli titoli si mettono in luce Enel Green Power, Ubi Banca, Intesa Sanpaolo e Buzzi Unicem, tutti con rialzi superiori al 2%, mentre Terna cede il 3,25% dopo la cessione dei 107,7 milioni di azioni (5,3% del capitale della società) finora detenuti dall’imprenditore modenese Romano Minozzi attraverso un accelerated bookbuilding curato da UniCredit, a 3,35 euro per azione. Sottotono anche Snam, Fondiaria-Sai e Stm.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti