La Ue bacchetta i colossi mondiali: più trasparenza sulle tasse da pagare

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di Redazione 24 Maggio 2013 | 08:03

Dopo il recente polverone che ha alzato la vicenda Apple, Il commissario di mercato Michel Barnier ha dichiarato di voler estendere gli obblighi di trasparenza bancaria anche alle grandi società


TRASPARENZA FISCALE – La recente vicenda Apple – che avrebbe eluso tasse per oltre 400 miliardi di dollari in cinque anni – ha riportato sotto i riflettori un tema di stretta attualità: la lotta all’evasione fiscale. Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, la Commissione Ue vuole al più presto imporre maggiore trasparenza in materia di tasse pagate dalle grandi società ed applicherà l’"obbligo di trasparenza sulle tasse” che pagano, lo stesso che dall’anno prossimo avranno anche le banche europee.

L’ESTENSIONE – “Estenderemo alle grandi imprese e ai grandi gruppi l’obbligo già previsto per le banche dalla normativa sui requisiti di capitale (CRD IV)”, ha dichiarato il commissario al mercato interno Michel Barnier, in un discorso pronunciato ad Amsterdam. La società della Mela è stata solo l’ultima di colossi come Google, Amazon e Starbucks, che, come ha mostrato anche un'indagine di Repubblica.it, si appoggiano alle loro filiali in Lussemburgo o in Olanda per pagare meno imposte e godere di agevolazioni fiscali.

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