Anche Nowotny rassicura i mercati: prematuro parlare di stop a incentivi

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di Luca Spoldi 23 Maggio 2013 | 10:30

Dopo che le minute del Fomc hanno riacceso i timori di una prossima fine degli incentivi monetari negli Usa, anche Nowotny (Bce) ribadisce quanto detto da Bernanke: il discorso è prematuro


NOWOTNY (BCE) PROVA A CALMARE I MERCATI – Repetita adiuvant: visto il crollo dei mercati finanziari nonostante i toni concilianti usati ieri dal numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, nella testimonianza davanti al Congresso Usa circa la possibilità che l’istituto centrale in futuro riduca gli stimoli alla ripresa, oggi è il turno del banchiere centrale austriaco (e consigliere Bce), Ewald Nowotny, di cercare di calmare gli animi, sottolineando nuovamente come la variazione del Pil dell’Eurozona nel 2013 potrebbe essere inferiore alle stime della Commissione Ue (che parla di un -0,4% a fine 2013 dopo il -0,6% segnato l’anno passato) e pertanto sia prematuro parlare di ritiro degli stimoli monetari. Anzi, ha aggiunto il banchiere, “l’orientamento di politica monetaria seguito dalla Bce come anche da Federal Reserve negli Stati Uniti” appare “adeguato per la fase attuale della congiuntura, fermo restando che si deve essere pronti ad approntare qualsiasi aggiustamento sia necessario”.

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